'O sistema, il libro, il film di Matteo Scanni

Aprile 2006

DLMM GVS
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30

Tag

Ultimi commenti

Ultimi post

Diffondi i contenuti

Archivio Aprile 2006
Pagine:

8 aprile 2006

di 'O SISTEMA (08/04/2006 - 02:14)

ARRESTATO CAPO CLAN GIUSEPPE CASTALDO
CONDANNATO PER VIOLAZIONE 416 BIS, ERA SFUGGITO A CATTURA

NAPOLI, 8 APR - E' finito in manette Giuseppe
Castaldo, ritenuto dagli investigatori capo del clan
camorristico operante nella zona di Marigliano, nel Napoletano,
condannato lo scorso 16 marzo a 7 anni di reclusione, per
violazione dell'articolo 416 bis, e resosi irreperibile gia'
prima dell'emissione della sentenza.
E' stata la Squadra Mobile, dopo diversi pedinamenti, ad
arrestare, nel quartiere Forcella, a Napoli, Castaldo, 37 anni,
soprannominato ''o commerciante''.
Castaldo e' considerato esponente di spicco di sodalizi
criminali ''Capasso-Arlistico - Orefice - Anastasio - Panico -
Reca'', tutti, un tempo, aderenti alla confederazione
camorristica facente capo ad Carmine Alfieri, e protagonisti,
oggi, di lotte per il controllo dei comuni di Cercola, Pollena
Trocchia, Somma Vesuviana, Sant'Anastasia, Castello di Cisterna,
Marigliano e comuni vicini.
Lo scorso 16 marzo Castaldo era stato condannato al termine
di un processo che vedeva imputati personaggi come Domenico
Arlistico, Carmine Beneduce, Giuseppe Orefice, Antonio Capasso,
Antonio Panico e Pino Piscopo. (ANSA).



LATITANTE ARRESTATO NEL CASERTANO
POLIZIA VAGLIA POSIZIONE DI DUE PERSONE PER FAVOREGGIAMENTO

NAPOLI - Il 23 dicembre dello scorso anno era
sfuggito all'arresto ma nel primo pomeriggio Luigi Carobene, 30
anni e' stato arrestato dagli agenti del commissariato di
polizia di Aversa.
L'uomo e' stato sorpreso dai poliziotti, coordinati dal primo
dirigente Enrico Moja, in un appartamento alla periferia di
Teverola. Al vaglio degli inquirenti, pero', c'e' anche la
posizione di due persone che avrebbero favorito la latitanza
dell'uomo.
Carobene a dicembre era sfuggito all'arresto disposto
nell'ambito di una piu' vasta operazione con la quale era stata
sgominata ritenuta responsabile di una serie di estorsioni ai
danni di diversi commercianti dell'agro aversano, in provincia
di Caserta. Tra le accuse contestate dai magistrati della
Direzione distrettuale antimafia di Napoli che hanno coordinato
le indagini c'era anche quella di usura. Nel solo periodo
compreso dal luglio 2001 al dicembre 2002 la polizia avrebbe
accertato 40 episodi di estorsioni. (ANSA).

Vota questo post