28 luglio 2006
DOPO 3 MESI LATITANZA ARRESTATO SALVATORE IMPARATO
RITENUTO ESPONENTE CLAN CASTALDO, OPERANTE NEL NAPOLETANO
NAPOLI - Dopo quasi tre mesi di latitanza e'
stato arrestato, a Manduria (Taranto), Salvatore Imparato,
pluripregiudicato e ritenuto affiliato del clan Castaldo,
operante nel napoletano, soprattutto a Caivano (Napoli).
Le manette per Imparato, soprannominato ''o codino'' sono
scattate su uno dei lidi balneari di Manduria.
Era dal 3 maggio scorso che le Forze dell'ordine erano alla
ricerca di Imparato, da quando si era reso irreperibile all'atto
dell'esecuzione di un provvedimento restrittivo nel corso di una
piu' ampia operazione anticamorra effettuata dai carabinieri del
Nucleo Operativo del reparto territoriale di Castello di
Cisterno contro i clan La Montagna - Castaldo, operanti a
Caivano: operazione che porto' all'arresto di 56 persone, tra
esponenti di spicco e affiliati, dei sodalizi criminali.
Imparato era sfuggito all'operazione che i Carabinieri
avevano convenzionalmente denominato ''Marcolino''. E' ritenuto
responsabile, in concorso, di associazione per delinquere di
tipo mafioso, finalizzata alla detenzione, al traffico e allo
spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
La cattura, compiuta ieri pomeriggio dai Carabinieri del
Nucleo Operativo di Castello di Cisterna coadiuvati dai
carabinieri della Compagnia di Manduria, e' avvenuta al termine
di prolungati servizi di osservazione e pedinamento, nell'ambito
di un'attivita' di contrasto ai clan camorristici La Montagna e
Castaldo: clan contrapposti per il predominio delle attivita'
illecite e responsabili della recrudescenza omicidiaria nel
comune di Caivano. L'arrestato sara' condotto in mattinata
nel carcere di Poggioreale. (ANSA).
ERA UN PLURIPREGIUDICATO L'UOMO UCCISO A SCAMPIA
NAPOLI - Era un pluripregiudicato, si chiamava Roberto Romano
e aveva 54 anni l'uomo ucciso stasera
nella periferia Nord di Napoli, nell'agguato avvenuto nel rione
di Scampia. Romano aveva precedenti, fra l'altro, per associazione a
delinquere di tipo mafioso, detenzione d'armi e per reati
connessi al traffico di stupefacenti.
L'uomo si trovava in sella ad un ciclomotore modello SH - in
via Cervino, zona Monterosa - quando e' stato raggiunto da
numerosi colpi di arma da fuoco.
Sul fatto, di cui non e' ancora chiara la dinamica, indaga la
polizia. Gli inquirenti stanno vagliando tutte le ipotesi,
considerando fra l'altro un eventuale collegamento con la faida
esplosa l'anno scorso a Secondigliano fra il clan Di Lauro e i
cosiddetti scissionisti per il commercio della droga. (ANSA).


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