30 agosto 2006
COMPONENTE CLAN SARNO ARRESTATO NEL RIMINESE
ERA SFUGGITO A CATTURA DOPO ATTENTATO SVENTATO A CLAN RIVALE
RIMINI - I carabinieri di Misano Adriatico
(Rimini) hanno arrestato ieri, ma solo oggi se ne e' avuta
notizia, Carmine Caniello, 33 anni, di Napoli, ritenuto
personaggio di spicco del clan camorristico 'Sarno' e colpito da
un ordine di custodia cautelare in carcere della Dda del
capoluogo campano per l'attentato sventato il 24 agosto ai danni
dei fratelli Antonio e Francesco Panico, reggenti dell'omonimo
clan opposto. Caniello, con la moglie e la figlia, era a bordo di un'auto
condotta da un amico campano residente a Riccione, incappata
alle 13.30 in un normale posto di controllo. Caniello, che non
ha opposto resistenza al momento della cattura e domani
comparira' davanti al Gip di Rimini per l'udienza di convalida
dell'arresto, e' indicato nel provvedimento dell'Antimafia di
Napoli come l'ideatore dell'agguato sventato dai carabinieri
della compagnia di Castello di Cisterna.
Un attentato, secondo investigatori dell'Arma e Dda, che
avrebbe potuto provocare una strage. L'auto blindata di Antonio
e Francesco Panico doveva essere bloccata nell'area di
Sant'Anastasia da un primo gruppo di fuoco, cui avrebbe fatto
seguito l'entrata in scena di un secondo commando delegato a
piazzare sulla carrozzeria, tramite calamite, cinque candelotti
esplosivi da un chilo l'uno. Il blitz dei carabinieri del 24
agosto, oltre a far sfumare il progetto, aveva permesso di
mettere le manette a sette persone. Solo lui era sfuggito alla
cattura. L'ipotesi piu' probabile e' che Caniello si trovasse nel
riminese per cercare un rifugio sicuro per la latitanza. (ANSA).


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