10 ottobre 2006
DIA SEQUESTRA BENI PER 2 MLN EURO A BOSS GALLO
NAPOLI - Beni per un valore complessivo di
due milioni di euro sono stati sequestrati a Torre Annunziata
(Napoli) e Cerveteri (Roma) dalla Dia di Napoli, a Pasquale
Gallo, di 51 anni, di Torre Annunziata, ritenuto elemento di
spicco del clan dei ''Cavalieri''.
Il provvedimento di sequestro - informa una nota della Dia -
e' stato emesso dal Tribunale di Napoli - Sez. Misure di
Prevenzione - su proposta avanzata dal Procuratore della
Repubblica di Torre Annunziata, Diego Marmo.
In particolare sono stati sequestrati quattro appartamenti ed
un locale a Torre Annunziata, la societa' denominata ''Gallo
import export s.r.l.'', per la vendita all'ingrosso ed al
dettaglio nonche' import ed export di pesce fresco, congelato e
surgelato e di prodotti alimentari ed un appartamento a
Cerveteri (Roma), in localita' Cerenova.
Gallo e' ritenuto un elemento ''di elevatissimo spessore
criminale ed indiscusso leader'' del sodalizio denominato ''dei
cavalieri'' operante in Torre Annunziata. Risulta detenuto
ininterrottamente dal 2 febbraio 1991 perche' condannato
all'ergastolo per il reato di omicidio aggravato e detenzione e
porto abusivo di armi. Gallo, inoltre, gia' colpito da ordinanza
di custodia cautelare in carcere nel 1995 per aver fatto parte,
in concorso tra gli altri, con Angelo Nuvoletta di una
associazione camorristica operante in stretta connessione con
''cosa nostra'', risulta colpito da altri provvedimenti
restrittivi, emessi dall'A.G., di Napoli nel 1998 e nel 2003 per
il reato di traffico di stupefacenti. (ANSA).


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