25 ottobre 2006
SEQUESTRATE TELECAMERE A PROTEZIONE CASE BOSS
NAPOLI - Tre impianti di videosorveglianza
collocati a protezione delle abitazioni di personaggi ritenuti
contigui al clan Mazzarella sono stati sequestrati dai
carabinieri nel quartiere San Giovanni a Teduccio, alla
periferia orientale di Napoli. La vasta operazione di controllo
e' stata disposta dal Comando Provinciale dei carabinieri di Napol,
con l'intervento della compagnia di Poggioreale, il Nucleo operativo,
le CIO (Compagnie di Intervento Operativo) dei Battaglioni Toscana,
Lazio, Campania, Puglia e Sicilia, artificieri antisabotaggio e
unita' cinofile di Napoli e un elicottero del 7ΓΈ elinucleo di
Pontecagnano (SA). I militari hanno eseguito numerose
perquisizioni domiciliari nel rione Pazzigno e nel rione Villa,
quest'ultimo roccaforte del clan camorristico dei Reale-Rinaldi
contrapposto ai Mazzarella per il controllo degli affari
illeciti. Sono stati sequestrati anche due giubbotti
antiproiettile nella casa di altro fiancheggiatore, un puntatore
laser per arma da fuoco, un pugnale, una mazza da baseball ed un
martello rompivetro nella casa di un 38enne pregiudicato. E'
stata denunciata in stato di liberta' una donna che aveva
occupato abusivamente un appartamento a Pazzigno. (ANSA).
SEQUESTRATI BENI AI CLAN PER 250 MILIONI DI EURO
NAPOLI - La sezione misure di prevenzione patrimoniali della
questura di Napoli ha eseguito un decreto di
sequestro emesso dal Tribunale di Napoli nei confronti di
Armando Del Core, 46 anni, detto 'o pastore', personaggio di
spicco del clan Nuvoletta (e' stato condannato all'ergastolo per
l'omicidio del giornalista Giancarlo Siani). Secondo gli inquirenti,
i profitti illeciti di Del Core, erano stati investiti nell'acquisto
di immobili intestati a un prestanome. In particolare e' stato
sequestrato un immobile di sette vani a Marano, intestato
alla moglie, e quote di un terraneo adibito a garage.
Il valore del patrimonio sequestrato ammonta a circa 300.000 euro.
Armando Del Core ha precedenti per associazione camorristica,
omicidio, porto detenzione di armi e munizioni, ricettazione,
associazione finalizzata al furto ed al riciclaggio di auto,
falsita' materiale. Ma e' nel settore del traffico di sostanze
stupefacenti che risulta essere particolarmente attivo prendendo
parte, secondo quanto emerso dalle inchieste, ad operazioni
finanziarie collegate ad attivita' illecite dei Nuvoletta, quali
l'acquisto di grosse partite di stupefacenti dall'estero.
Del Core fu riconosciuto colpevole di essere uno degli autori
materiali dell'omicidio del cronista del Mattino Giancarlo
Siani, avvenuto il 23 settembre 1985. E' stato condannato
all'ergastolo con pena definitiva. (ANSA).


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