5 novembre 2006
A SCAMPIA MURALES 27 METRI PER RICORDARE VITTIME INNOCENTI
NAPOLI - Un murales di 27 metri da' colore al
muro di cinta dello stadio di via Hugo Pratt a Scampia, a
Napoli. Colori forti, ma anche volti incatenati, fiori e
farfalle ''per ricordare le vittime innocenti della camorra'': a
realizzarlo oggi un gruppo di ragazzi che - bombolette alla mano
- hanno deciso di ''dare colore'' al quartiere e tenere vivo il
ricordo di Antonio Landieri, ''una delle vittime innocenti della
criminalita' a Scampia'', ucciso a 25 anni in una sparatoria
mentre giocava a biliardino il 6 novembre del 2004. Landieri era
disabile.
''Questa iniziativa - spiega Rosario Gaviota, cugino di
Landieri, 18 anni studente del liceo di Scampia - vuole essere
un gesto per ricordare Antonio e tutti gli innocenti che si sono
trovati a essere vittime della criminalita'''.
A realizzare il murales - composto da sei immagini diverse -
sono stato artisti provenienti dall'area Nord di Napoli:
Diablo, Amo, Nitro, Funny Crak, Zago. Volti incatenati ma anche
immagini della natura, colori caldi con una predominanza di
azzurro ''perche' i bambini che vengono a giocare da queste
parti non debbano avere di fronte a loro solo il grigio della
vita''.
''Vogliamo che Antonio non venga dimenticato - sottolinea
Gaviota - e' stato una vittima innocente anche se per troppo
tempo lo si e' accomunato ai tanti morti di camorra. Per
ricordarlo abbiamo creato una associazione, la 'Vo.di.sca',
acronimo di Voci di Scampia, abbiamo un blog
(www.antoniolandieri135.it), abbiamo organizzato un premio di
poesia e presto avremo un torneo di calcio. Vogliamo avere voce
e dimostrare che ci siamo anche noi, i ragazzi per bene, che
continuano a vivere e crescere a Scampia''. (ANSA).


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