8 febbraio 2006
FERMATO A NAPOLI EREDE 18ENNE BOSS FAIDA SCAMPIA
NAPOLI - E' stato fermato anche Salvatore Di
Lauro, l'unico erede ancora attivo sul territorio di Ciruzzo
0'Milionario, boss catturato il 16 settembre scorso. Nella
operazione realizzata dal Nucleo operativo dei carabinieri
Castello di Cisterna, sono stati fermati 29 (3 sono minorenni)
esponenti dei clan che si sono contrapposti nella feroce faida
di Scampia, che nel 2005 ha contato oltre 50 morti. Salvatore Di
Lauro era minorenne durante la faida, ha compiuto soltanto ieri
i 18 anni, ma era gia' considerato un criminale carismatico,
pronto a ereditare la missione del padre, in assenza dei
fratelli maggiori, tuttora latitanti.
Presentata dal Procuratore generale di Napoli Giandomenico
Lepore affiancato per l'occasione dal Procuratore nazionale
antimafia Piero Grasso, l'operazione segna il prosieguo del
contrasto dei clan che contendono il controllo della droga nelle
zone di Secondigliano, Scampia, Melito. Erano presenti
all'incontro con la stampa per la Procura dei minorenni Luciana
Izzo, il comandante provinciale dei Carabinieri Gaetano
Maruccia. L'indagine, hanno spiegato in Procura, si e' avvalsa
di intercettazioni telefoniche ''secche'': i personaggi
coinvolti parlavano senza mezzi termini delle droghe accessibili
nel cosiddetto supermercato della periferia di Napoli, dove si
possono trovare cocaina, eroina, hashish, cobret. Il fatto che
l'operazione si sia avvalsa di intercettazioni che non avevano
bisogno di essere decriptate, e in misura soltanto marginale dei
collaboratori di giustizia - che sarebbero intervenuti soltanto
per chiarire quali soggetti criminali corrispondessero ad alcuni
soprannomi - rende certi gli inquirenti della convalida dei
fermi di oggi.
Nell'operazione e' stata coinvolta la guardia di finanza per
procedere anche al sequestro del patrimonio immobiliare dei
clan: in questa occasione, e' stato spiegato, il patrimonio
sequestrato ha complessivamente il valore di un milione di euro.
Sequestrati anche numerose armi: 7 Kalashnikov, una bomba a
mano, 12 pistole e 15 giubbotti antiproiettile, pronti per
essere riutilizzati. Gli inquirenti hanno infatti spiegato di
avere numerosi elementi per poter immaginare una riattivazione
della faida che ha insanguinato i rioni di Scampia e
Secondigliano nel 2005: ''La faida della Sanita' (che ha fatto
gia' 7 morti, ndr) - ha sottolineato Lepore - e' chiaramente un
riflesso di quella esplosa tra i Di Lauro e gli Scissionisti''. (ANSA).
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