13 marzo 2006
MAFIA: 5.546 BENI CONFISCATI, IL 31,6% IN VIA DEFINITIVA
RELAZIONE MINISTERO GIUSTIZIA AL PARLAMENTO
ROMA, 13 mar - Lieve flessione, nell'arco di qualche
mese, dei beni della criminalita' organizzata confiscati con
provvedimento emanato tra il 2001 e il 2006: sono 5.546 al 31
gennaio del 2006, contro i 6.044 registrati lo scorso semestre.
La confisca definitiva riguarda 1.755 beni (il 31,6% del totale)
di cui gli immobili rappresentano il 56,4%, i beni mobili lo
17,9% e i titoli il 25,7%. E' questo il quadro tracciato
dall'ultima relazione trasmessa dal ministero della Giustizia al
Parlamento sulla consistenza, la destinazione e l'utilizzo dei
beni sequestrati o confiscati a mafia, 'ndrangheta e camorra.
Per quanto riguarda la destinazione dei beni, la maggior
parte va ai Comuni; quelli destinati allo Stato, seppure minori
in quantita', hanno pero' un valore unitario maggiore.
I comuni utilizzano i beni ricevuto destinandoli a tre
tipologie: finalita' istituzionali (20%), sociali (43%) e aree
destinate a fini sociali (37%). Nel primo caso gli immobili
confiscati sono stati utilizzati come canili, scuole, sedi di
vigili urbani, uffici comunali etc; nel caso di finalita'
sociali, invece, la maggior parte dei beni confiscati (il 40%)
e' divenuta sede di associazioni, o di centri per
tossicodipendenti (8%). Tra le aree destinate a fini sociali ci
sono parchi giochi, verde etc.
Tra il 2001 e il 2005 i beni immobili confiscati con
provvedimento definitivo sono stati 1.016. Nella relazione si fa
notare che oil valore reale dei beni immobili ha subito una
flessione tra il 2001 e il 2004 ma che, considerando che nel
triennio preso in esame il numero di immobili diminuisce, e'
possibile ipotizzate che il valore reale unitario dei singolo
immobile tenda ad aumentare. (ANSA).
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