10 luglio 2006
AGGUATO A NAPOLI: PREGIUDICATO UCCISO MENTRE ESULTA
FERITI ANCHE 21ENNE CON PRECEDENTI, E 17ENNE DI PASSAGGIO
NAPOLI - Un agguato di camorra, con un morto
e due feriti, a pochi minuti dalla fine della partita
Francia-Italia, macchia la vittoria col sangue nella periferia
nord di Napoli, a Chiaiano. Muore, mentre stava festeggiando,
un pluri-pregiudicato di 30 anni, Michele Coscia, e viene ferito
alle gambe un ragazzo, anche lui con precedenti, di 21,
Giuseppe Di Donato. Ferita alla caviglia anche una diciassettenne
che si trovava in zona solo di passaggio, I.C.
Coscia, aveva precedenti per reati di droga e rapine, ed era
ritenuto un affiliato al clan degli Stabile. Mandante del
commando che ha agito stasera - si trattava probabilmente di
alcuni uomini in sella ad una motocicletta - e' secondo gli
inquirenti il clan Lo Russo.
Coscia si trovava davanti al bar 'Centrale', in corso
Chiaiano, e stava festeggiando nella folla la vittoria appena
conquistata dagli azzurri, quando e' stato raggiunto dai
proiettili in piu' parti del corpo, in particolare allo stomaco
e alle natiche. Trasportato in ospedale, al Cardarelli, e' morto
durante il tragitto. Fratello di un altro esponente del clan,
morto qualche anno fa in un agguato analogo, l'uomo non era
considerato membro di spicco della famiglia malavitosa.
In corso Chiaiano, dopo l'agguato, la festa per la vittoria
italiana e' finita con i proiettili, ma continuano a transitare
in zona automobili e motociclette di tifosi esultanti.
Sul posto gli agenti del commissariato di Chiaiano guidati da
Guglielmo Fallucca, il responsabile del territorio Antonio
Schiattarella, e gli uomini del commissariato di Scampia. (ANSA).
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