3 settembre 2006
UCCISO IN GARAGE A NAPOLI: SI INDAGA ANCHE SU FAIDA
VITTIMA ERA IMPARENTATA CON ELEMENTO VICINO A CLAN DI LAURO
NAPOLI - La droga nascosta all'interno di
un'automobile, i soldi, 4000 euro in contanti sotto il cadavere,
una parentela con un elemento molto vicino ai Di Lauro: partendo
da questi elementi continuano le indagini sull'omicidio di
Modestino Bosco, l'uomo trovato morto ieri sera in un garage di
Secondigliano, a Napoli. E il collegamento con il clan capeggiato
da 'Ciruzzo 'o milionario' riaccende l'attenzione anche sulla faida
di camorra con i cosiddetti scissionisti, che ha insanguinato la periferia
Nord di Napoli. Il corpo senza vita di Bosco - 35 anni, pluripregiudicato,
residente nelle case popolari di via Monte Rosa e che pero'
viveva a Latina - era accanto ad un'auto, una Ford Focus C Max,
trovata con gli sportelli ancora aperti, all'interno della quale
e' stata rinvenuta della droga. Nell'auto Bosco aveva ricavato
dei doppifondi nel vano portaoggetti. Sotto il cadavere sono
stati trovati 4000 euro in banconote, e due panetti di hashish
del peso di 500 grammi. Sul posto sono stati trovati anche 3 giubbotti
antiproiettile, una parrucca e un paio di occhiali da sole: oggetti tutti ben
occultati, venuti alla luce durante le ispezioni dei carabinieri
del comando provinciale di Napoli, che procedono sul fatto. La
salma e' stata portata al Policlinico di Napoli per l'autopsia.
L'omicidio era stato segnalato nella serata di ieri da una
telefonata anonima al 113. (ANSA).
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