19 settembre 2006
TURISTA FERITO A NAPOLI: 19NNE FERMATO, UCCIDERE UN'OSSESSIONE
CONFESSIONI CHOC AL PM DEL GIOVANE SICARIO: ERA COME IN UN FILM
NAPOLI - ''Mi aveva preso 'l'nziria' (in
napoletano un capriccio ossessivo, una fisima). Sparavo,
sparavo, ma non riuscivo a colpirlo''. Le confessioni choc di
Michele Elia 19 anni, gia' un curriculum di tutto rispetto nella
mala napoletana e le stimmate del boss di domani, finiscono con
il colpire anche un magistrato esperto come il sostituto della
Dda partenopea, Raffaele Marino.
''Mi ha sorpreso il suo racconto piu' come cittadino che come
magistrato. Elia parlava come uno che si sente protagonista di
un film'' ha detto oggi il sostituto della Direzione
Distrettuale Antimafia nel corso della conferenza convocata per
illustrare i dettagli dell'operazione che hanno condotto al
fermo dei due giovani, con Elia anche Bruno Pugliese,
responsabili del ferimento per errore del turista canadese
giovedi' scorso a Napoli.
''Commentando il gran numero di esplosioni - ha riferito
Marino - (non meno di dieci i colpi sparati all'indirizzo di un
esponente del clan rivale da punire per un futile sgarro, ndr)
ha manifestato la frustrazione per il fallimento della sua
missione di morte. Questo la dice lunga sul valore che ragazzi
cosi' giovani danno alla vita umana''. I magistrati hanno
sottolineato inoltre come tutto sia scaturito da una reazione
assolutamente sproporzionata all'offesa, con un banale litigio
tra esponenti di clan rivali degenerato in un conflitto da
punire con la morte, ed evidenziato anche un cambio di strategia
tra le nuove leve della camorra sempre piu' dedite a reati di
strada come le rapine. ''E non si capisce bene - ha detto Marino
- se lo fanno per vivere o per scelta, magari contando sui
benefici penitenziari. Comunque e' un dato preoccupante''.
I magistrati della Dda hanno sottolineato infine come i
risultati ottenuti dal punto di vita investigativo siano il
frutto di una efficace azione di controllo del territorio. ''La
conoscenza del territorio - ha detto Roberti - e' una
prerogativa necessaria nell'azione di contrasto alla
criminalita' organizzata''. (ANSA).
Vota questo post


Ultimi commenti