6 novembre 2006
CRIMINALITA' NAPOLI: RUTELLI, PATTO NON E' PANNICELLO CALDO
ROMA - Il patto per Napoli siglato venerdi'
scorso ''non riguarda pannicelli caldi, ma persegue obiettivi
strutturali''. Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio,
Francesco Rutelli, nel corso del question time alla Camera.
''Per contrastare la criminalita', sviluppare una cultura
della legalita' - ha sottolineato Rutelli - ci vuole tempo, ma
l' impegno di tutti e' superare la logica dell' emergenza che di
tampone in pannicello non e' riuscita a risolvere la situazione
alla radice''.
La situazione di Napoli, ha poi ricordato il vicepremier,
''ha conosciuto importanti cambiamenti e miglioramenti negli
ultimi 10 anni, ma dal punto di vista della sicurezza e dell'
ordine pubblico, tutti noi conosciamo la gravita', la
drammaticita' di una situazione che in molti casi e' legata alla
capacita' della camorra di incunearsi nelle difficolta' sociali,
nella mancanza di lavoro, nell' incertezza per molti giovani e
dunque nella capacita' di attirare tante, troppe, persone nelle
sue spire''. Le direttrici di intervento, ha
proseguito Rutelli, ''prevedono il rafforzamento e la
riorganizzazione permanente dell' attivita' di investigazione e
controllo del territorio; progetti di riqualificazione urbana
che vanno dalla videosorveglianza all' illuminazione; maggiore
collaborazione tra tutte le istituzioni anche sul piano
finanziario''. In termini pratici, ha spiegato, ''ci saranno
circa 1.000 agenti in piu', in parte provenienti da fuori
citta', in parte recuperati da compiti amministrativi, per il
controllo del territorio e l' investigazione: 400 di essi
costituiranno una forza di intervento rapida destinata a
svolgere azioni straordinarie. Aumenteranno poi le pattuglie: 79
in citta', 39 in provincia e sara' costituita, e' stata una mia
richiesta, la squadra di controllo degli itinerari turistici''.
A questo fine, ha precisato il vicepresidente del Consiglio,
''servono forze di polizia specializzate, che conoscano quei
territori, quei tragitti per le attivita' turistiche, e le
conoscano in permanenza: se vengono cambiate in continuazione
quelle forze dell' orine non hanno il controllo del territorio
che rassicura i turisti, che noi vogliamo crescano''.
Rutelli ha inoltre rilevato che ''ci saranno piu' veicoli,
oltre 100 motociclette per presidiare i vicoli piu'
efficacemente. Saranno potenziate i presidi dei carabinieri su
tutta l' area. Napoli e provincia saranno poi la prima area
interamente videosorvegliata, 24 ore su 24, con un sistema di
telecamere che riguardera' strade e scuole''. Il viceministro
all' Interno, Marco Minniti, ha aggiunto, ''ogni sei mesi fara'
un rapporto sulla situazione''. (ANSA).
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