12 novembre 2006
BLITZ CC IN ABITAZIONI CLAN SCISSIONISTI
A CASAVATORE 70 PERQUISIZIONI E 17 PERSONE DENUNCIATE
(ANSA) - NAPOLI, 12 NOV - Blitz dei carabinieri in quello che
e' considerato il quartier generale del clan degli
''scissionnisti'' a Casavatore, nel napoletano.
Perquisizioni e denunce sono state messe a segno nel
complesso popolare di via Gianbattista Vico, gia' teatro della
faida di camorra tra i Di Lauro e i cosiddetti ''scissionisti''.
I carabinieri della compagnia di Casoria, insieme al
personale delle Compagnie d'intervento operative della Sicilia e
della Toscana e con il supporto di due squadre dei Vigili del
Fuoco di Napoli, hanno effettuato 70 perquisizioni per blocchi
di edificio.
Si e' proceduto a censire gli occupanti degli immobili e a
rimuovere 19 ostacoli fissi: vale a dire inferriate, cancelli di
ferro e grate metalliche apposte abusivamente sugli ingressi di
cortili annessi agli edifici per ostacolare il rapido intervento
delle forze di polizia.
Diciassette persone, 5 donne e 12 uomini, sono state
denunciate in stato di liberta' per aver realizzato strutture
abusive. Un 38enne e' stato denunciato per la omessa custodia di
alcune armi da lui regolarmente detenute che sono state
sequestrate a scopo cautelare (5 fucili calibro 12 e 107
cartucce, un fucile calibro 32 ed una pistola calibro 7,65 con
sei cartucce). Inoltre sono state sequestrate 17 targhe
automobilistiche, i cancelli e le inferriate messe abusivamente
ed un sistema a circuito chiuso per video sorveglianza.
Le attivita' hanno riguardato le abitazioni di vertici,
affiliati ed esponenti di spicco degli scissionisti operanti a
Casavatore. Un pregiudicato 42enne domiciliato al corso Europa
e' stato denunciato per aver realizzato strutture abusive (gli
e' stato sequestrato un impianto a circuito chiuso per video
sorveglianza installato sulle scale di accesso all'abitazione).
(ANSA).
INIZIATIVA UNIVERSITARI CONTRO CAMORRA
DOCUMENTO STUDENTI FEDERICO II
NAPOLI - La cultura per combattere la
violenza. Mercoledi' 15 novembre all'inizio di tutti i corsi
dell'Universita' Federico II di Napoli sara' letto un documento
redatto dal Consiglio degli studenti di Ateneo contro la
violenza. L'iniziativa e' stata presentata questa mattina dagli
studenti dell'ateneo federiciano alla presenza del rettore Guido
Trombetti.
''Gli studenti, oltre 100 mila, rappresentano il motore della
cultura - spiega Walter Corrado rappresentante degli studenti -
ed e' proprio da questo che deve partire la riscossa della
citta', dalla cultura''.
''Questa iniziativa e' stata promossa dagli studenti e fatta
propria dal Consiglio di ateneo - spiega il rettore Guido
Trombetti - La criminalita' e la violenza si combattono con la
legge e con le Forze dell'Ordine. Ma a Napoli c'e' un grande
problema culturale ma la violenza urbana e' patologica nelle
grandi citta' in Inghilterra come in Francia. Qui quello che
piu' colpisce e' l'atomizzazione dei comportamenti illeciti che
vanno dalla sigaretta fumata nei luoghi dove e' proibito al
mancato uso del casco. E questi comportamenti hanno una radice
culturale, le regole si rispettano e si interviene con la
diffusione delle buone prassi in prospettiva. La scuola, la
famiglia, l'universita', la politica, tutti devono fare la
propria parte con uno sforzo comune''.
''Dove ci sono gli studenti la criminalita' non c'e' -
aggiunge Trombetti - e allora dobbiamo incrementare queste
iniziative''.
Accanto alla lettura del documento gli studenti promuoveranno
anche una serie di incontri e conferenze all'interno delle
facolta'. (ANSA).
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