14 novembre 2006
ARRESTATO FIGLIO BOSS DEL RIONE SANITA'
NAPOLI, 14 NOV - Gli agenti della squadra mobile
hanno arrestato stasera Luigi Torino, 27 anni, destinatario di
un decreto di fermo emesso in giornata dalla procura di Napoli.
Il giovane e' figlio di Salvatore Torino, boss del rione Sanita'
ritenuto capo di un clan scissionista, che si e' staccato
dall'organizzazione dei Misso (un contrasto al quale sono
attribuiti diversi omicidi avvenuti negli ultimi anni) nel
centro antico.
Il decreto di fermo e' stato emesso dai pm Barbara Sargenti,
Stefania Castaldi, Sergio Amato e del procuratore aggiunto
Franco Roberti, coordinatore della Direzione distrettuale
antimafia di Napoli. Luigi Torino e' accusato di associazione
camorristica e di violazioni di leggi sugli stupefacenti.
E' stato catturato in un bar di via Pietro Piovani. (ANSA).
ISPEZIONE DEL MINISTERO IM SCUOLA DEL CASERTANO
NAPOLI - Ispezione del ministero della
Pubblica Istruzione in un liceo scientifico di San Cipriano
d'Aversa (Caserta) dopo un atto di vandalismo registrato sabato
scorso, una biglia di vetro scagliata contro una finestra che e'
stata perforata senza danni a persone. Ispezione che ha seguito
anche le denunce riportate oggi dal quotidiano Avvenire che
riconducevano il mancato ingresso di ieri a scuola di una parte
della scolaresca alle intimidazioni di alcuni alunni, figli di
boss della camorra e desiderosi di imporre la loro legge
violenta nell'istituto.
''L'ispezione - afferma il direttore scolastico regionale
Alberto Bottino - ha accertato che ieri otto classi su trenta
non hanno partecipato alle lezioni per protestare contro il
mancato funzionamento dell'impianto di riscaldamento. Risolto il
problema, oggi tutti hanno fatto regolarmente lezione, ma posso
escludere che vi siano stati condizionamenti di tipo
camorristico. Al massimo - sottolinea Bottino - chi conosce la
realta' studentesca sa che in ogni classe ci sono degli studenti
che piu' di altri sono in grado di influenzare le scelte dei
compagni. Ma non per questo possiamo dire che sono figli di
camorristi o loro stessi camorristi''.
''A meno che - conclude il direttore scolastico regionale -
non ci siano sviluppi di tipo investigativo da parte delle forze
dell'ordine, dal nostro punto di vista il caso e' chiuso''.
(ANSA)
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