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18 novembre 2006

di 'O SISTEMA (18/11/2006 - 15:59)

CONTROMAFIE: PM CASERTA, ACCENDERE RIFLETTORI SU ECOMAFIE

ROMA - Istituire un 416 quater del codice penale per i reati di mafia contro il patrimonio ambientale per dotare la magistratura e le forze dell'ordine degli stumenti necessari per combattere le ecomafie. Questa la proposta che il sostituto procuratore della Repubblica a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), Donato Ceglie, ha lanciato oggi a ''Contromafie'', gli Stati Generali dell'antimafia, partecipando al gruppo di lavoro sulla criminalita' specializzata nei reati ambientali. Il pm protagonista di inchieste su traffici illeciti di rifiuti tossici e in prima linea nella battaglia contro le ecomafie gestite dai clan della camorra, ha sottolineato l'urgenza di una normativa piu' dura ed efficace nella lotta a quella che e' diventata una delle attivita' piu' redditizie della criminalita' organizzata: ''E' un aspetto sottovalutato dalle istituzioni, i dati sull'eco-business dimostano volumi d'affari enormi, ma soprattutto rischi altissimi per la salute dei cittadini. E' in gioco il nostro futuro oltre che quello dell'ambiente in cui viviamo e crescono i nostri figli. Occorre accendere i riflettori sui nuovi crimini eco-mafiosi''. Tra le proposte del magistrato campano, quella di istituire ''un 416 quater del codice penale sui reati associativi ambientali per dotare la magistratura e le forze dell'ordine degli stumenti necessari a contrastare un fenomeno allarmante che grazie all'inadeguatezza normativa e una frequente connivenza della pubblica amministrazione sta prendendo piede ormai sul tutto il territorio nazionale''. (ANSA).


CRIMINALITA': SINDACO CASTELLAMMARE, EPISODIO INQUIETANTE

NAPOLI - ''Episodio inquietante che rischia di riportare la citta' ai suoi anni piu' bui''. Lo afferma il sindaco di Castellammare di Stabia in riferimento all'omicidio avvenuto stasera nel centro antico. ''Nessuno immaginava che a Castellammare di Stabia - ha aggiunto - la criminalita' avesse smesso di far sentire il suo peso, anzi proprio martedi' scorso durante il Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza che si e' tenuto a Palazzo Farnese il prefetto di Napoli, Renato Profili, aveva parlato di calma apparente e insieme a tutte le forze dell'ordine abbiamo discusso di un piano ad ampio raggio per contrastare la criminalita' e aumentare la sicurezza. Sono temi fortemente avvertiti da tante parti in citta', come dimostrano le iniziative sulla legalita' di queste ultime settimane. Esprimo piena fiducia nel lavoro degli investigatori che faranno luce su un episodio che sin da ora sembra inserirsi chiaramente in una logica di camorra'. ''Gia' nelle prossime ore - ha concluso - con i capigruppo dovremo concordare la data del consiglio comunale straordinario sul tema che ho chiesto nei giorni scorsi. Da li' dovra' partire il coinvolgimento dell'intera citta', delle sue forze sane, attraverso le associazioni, le scuole, le parrocchie, le forze economiche, politiche e sindacali. Tutti insieme dobbiamo scongiurare il rischio che Castellammare ripiombi nel suo passato peggiore. Davanti alla camorra nessuno giri la faccia da un'altra parte''. (ANSA).

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